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Alimentazione nei Sistemi a Mesh

Esigarettanews
18 nov 2012

Probabilmente la mia breve esperienza con i rigenerabili a mesh, nel particolare il Cobra di Siam Mods, si è conclusa troppo presto ma vorrei condividere qualche impressione “fuori dal coro” riguardo alcune cose con le quali non sono riuscito a scendere a compromessi.

Mezza giornata ed un’intera notte di dura battaglia col Cobra mi hanno portato ad ottenere una resistenza “quasi” accettabile avvolta intorno ad una mesh da 400 che tutto sommato era stata ben ossidata non dando problemi di corto nè di hot spots.

Fatta questa breve premessa arriviamo direttamente al punto: nonostante con un po’ di sbattimenti il sistema mesh possa raggiungere un equilibrio aromatico soddisfacente (fatto salvo che per alcuni versi tale equilibrio rimane a mio avviso “nettamente” inferiore agli atom “tradizionali” o comunque inferiore ai rigenerabili a wick con wick di buona qualità), il punto focale del mio discorso è: la mesh, qualsiasi sia la sua “grana”, riesce a trasportare il liquido dal basso verso l’alto (dove è posizionata la resistenza) in modo continuo fino a svuotare il Tank? Ha quindi la mesh la giusta “capillarità” per svolgere autonomamente questo compito?

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Mi pongo tale perplessità perchè trovo assolutamente non accettabile il fatto di dover necessariamente capovolgere il sistema per favorire l’alimentazione e, nonostante ciò possa rimanere valido per sistemi più user friendly quali Phantom, CeX ecc., certo a mio avviso non può ne deve sussistere su sistemi dati per “superiori”.

A questo punto, dopo essermi convinto (come sempre “fino a prova contraria”) che il capovolgimento del sistema prima o poi risulta necessario, mi chiedo se anche l’Aroma “Pulito” rilasciato dalla mesh, sia effettivamente così pulito se paragonato ad alcuni “atom tradizionali” che secondo me continuano a dover “insegnare” qualcosa ai sistemi rigenerabili a mesh in termini di resa.

Certo è che continuando a cimentarmi col Cobra, probabilmente avrei raggiunto una linearità nel funzionamento e resa della resistenza senza dubbio superiori, ma davvero ho voluto fermarmi prima, proprio perchè mi sono convinto delle “pecche” aromatiche e di “continuità” d’alimentazione che personalmente trovo assolutamente NON idonee al corretto funzionamento di un sistema d’alimentazione.

Queste brevi considerazioni vogliono essere da un lato una sorta di provocazione per far riflettere su questi sistemi che negli ultimi tempi tanto stanno prendendo piede, dall’altro un invito a delle conclusioni “oggettive” riguardo una continuità d’alimentazione secondo me ancora mancante.

Rimane la possibilità che la mia curva d’apprendimento troppo breve, abbia dato vita a dei resoconti affrettati ed a conclusioni prive di fondamento, attendo pertanto a tal proposito smentite suffragate da dati certi (se non in materia di resa aromatica, almeno riguardo un’alimentazione fluida e priva di necessari capovolgimenti).

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