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Atom 306 Lr di Goodsense Vapor Review

Esigarettanews
23 ago 2012

Vogliamo oggi parlarvi degli Atomizzatori 306 di Goodsense Vapor casa ben nota per il 306 DCA, il sistema di Drip capiente per atomizzatori 306.

Questi Atomizzatori che abbiamo provato nella loro versione LR, hanno un valore in ohm misurato col Provari e col Tester che oscilla tra gli 1,6 ohm del Provari e gli 1,5 ohm del Tester. Le valutazioni fatte scaturiscono da un utilizzo di circa 24 ore.

Già nel guardarli si notano alcune differenze dai loro più degni e lontanissimi parenti, i 306 Cisco da molti considerati il Top di gamma dei 306: mentre dai Cisco Standard fuoriesce semplicemente il classico ponticello in maglia, i 306 di Goodsense Vapor lasciano vedere l’arcata plastica intorno alla quale è avvolta la wick.

Questa, è presente in quantità ben superiore rispetto ad altri 306 provati (oltre ai Cisco) ed il presupposto iniziale dovrebbe essere quello di una maggior capienza di liquido trattenuto e vaporizzabile.

Partiamo dal presupposto che la qualità costruttiva dei 306 Cisco è tutt’altra cosa rispetto a questi 306, che dopo circa una giornata d’utilizzo nella quale sono stati cambiati diversi Drip Tip, hanno visto irrimediabilmente rompersi il ponticello di maglia lasciando che la wick fuoriuscisse del tutto. Ciò chiaramente non ne ha compromesso l’utilizzo, ma è stato anche sintomo di una qualità inferiore rispetto agli standard.

Il test di svapo è stato effettuato in un sistema Bottom Feeder, il Reo Grand. Già dalle prime ore questi atom dimostrano un’ottimo sviluppo di vapore al voltaggio di una AW IMR 18650 a piena carica, ma quello che lascia lievemente perplessi purtroppo è la qualità aromatica.

Le prime ore di rodaggio risultano assai influenzate da un persistente sapore di wick, un po’ come se utilizzassimo un atom rigenerabile per la prima volta. Procedendo ed una volta rodato l’atom, il sapore di wick risulta minore, ma l’atom non riesce ad esaltare l’aroma come in un 306 Cisco dello stesso valore di resistenza.

Proprio da questo basso valore aromatico risulta la necessità di uno squonk continuo, nonostante invece la wick abbondante sia perfettamente irrorata. Successivamente sono stati utilizzati nella stessa modalità di un Cartom a lanetta, cioè aumentando la concentrazione aromatica del liquido, ciò ha notevolmente migliorato la loro resa, che comunque, in soldoni, rimane non sullo stesso piano di altri atom 306.

Qual’ora si volesse procedere all’acquisto di un 306 DCA, almeno uno di questi atom andrebbe comunque provato, ciò senza dubbio rafforzerebbe l’idea che alcuni Atomizzatori, nella fattispecie i 306, non vivono solo del loro blasone, ma hanno effettivamente delle caratteristiche inequivocabilmente superiori ad altri.

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