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Atom Joyetech nell’UFS, Attenzione! [Aggiornato]

Esigarettanews
18 lug 2012

Si è parlato spesso (ed a giusta ragione) del fatto che gli atomizzatori di colore nero o bianco o altro colore che non sia il semplice Stainlees Steel, non andrebbero utilizzati all’interno dei sistemi d’alimentazione AFS, quei sistemi appunto dove l’atom è immerso nell’eliquid. Il perchè è ovvio, la pellicola che ricopre gli atom potrebbe lasciare residui nel liquido stesso e se per qualche sfortunato motivo quei residui fossero abbastanza piccoli da entrare nei fori d’alimentazione di un 510 (ad esempio) finiremmo per svaparli con le relative conseguenze.

Ma nel caso degli atomizzatori Joyetech è un’altro il pericolo e questa volta non arriva dal corpo dell’atom.

Ho personalmente utilizzato un Atom Joyetech Nero (di proposito) nell’UFS in attesa di acquistarne alcuni Stainless Stell di questa o di altra marca. L’atom che vedete nell’immagine successiva è stato utilizzato per circa 5 giorni con un Black Cherry Marshmallow di Virgin Vapor a composizione 50% PG e 50% VG diluito in base della stessa composizione ed alternato allo Cherry Choc di T-Juice.

Dopo 5 giorni esatti d’utilizzo, estraendo l’atom, mi sono reso conto che l’anello dorato (in soldoni quello che contraddistingue l’originalità degli Atom Joyetech), aveva perso una parte del suo strato portando alla luce una colorazione sottostante che non lascia ben sperare.

La parte in cui il colore è degradato avvolge quasi tutto l’anello, fatto salvo per la parte in cui è presente la scritta “Joyetech” e lo scioglimento dello strato iniziale dorato è logico supporre sia stato completamente assorbito dall’eliquid.

Le conclusioni sono facili da trarre, se utilizzassimo un atomizzatore Joyetech Stainless Steel nell’UFS o comunque in sistemi d’alimentazione in cui l’atom sarebbe completamente immerso nel liquido, il pericolo potrebbe esserci comunque e nel dubbio ci sentiamo di sconsigliarvene l’utilizzo.

Rimarrà dunque da capire se tale anomalo comportamento del materiale dell’anello sia da imputare a particolari e specifici eliquid, che come avviene per alcuni Tank plastici, hanno tale influenza su determinati materiali, oppure se sia una caratteristica comune.

AGGIORNAMENTO

La prova nel corso di questi giorni è stata nuovamente ripetuta con un altro Atomizzatore Joyetech e la scrostatura dell’anello dorato è avvenuta ancora. A vantaggio degli atom Joyetech va però comunicato che per questa seconda prova è stato usato sempre lo stesso liquido, il Black Cherry Marshmellow di Virgin Vapor.

E’ assai probabile che la natura organica dell’aroma contenuto nel BCM sia la colpevole di quanto accaduto, difatti utilizzando un atom joyetech ed un Aroma Chimico di Parfumers Apprentice, il fenomeno non ha avuto luogo.

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2 Commenti

  1. Filippo

    Leggo proprio oggi una nota sul sito Virgin Vapor in cui dice agli utenti di prestare attenzione perche’ la natura organica degli aromi (in particolare quelli alla frutta) che contengono acidi può appunto danneggiare TANK ed altri componenti dell’ecig (per cui non e’ tanto il PG o il VG, ma il fatto che gli aromi sono naurali e non realizzati sinteticamente, per cui anche la loro acidità è assolutamente reale).

    Vado un attimo fuori tema perchè ho un dubbio: se la composizione da te utilizzata e’ stata di 50% PG e 50% VG per sua natura non è più un composto esclusivamente organico perche’ il PG non e’ organico.
    Dico una fesseria?

  2. Il contatto dei Terpeni contenuti in alcuni liquidi organici ed il plexyglass/pespex ecc. è noto, molti Tank si sono spaccati per questo motivo ed in rete si trovano lunghe liste (in aggiornamento) di liquidi/aromi con queste particolarità…

    Non dici una fesseria…

    …e per la cronaca alcuni liquidi VV sono noti per la loro, diciamo così, “potenza” ;)

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