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Consegnato.com chiude! Ecco cosa fare

Esigarettanews
4 mag 2012

 

Che succede alla merce sequestrata a Londra con i voli del 30/12 e 12/03? 

 

Consegnato.com con un comunicato ufficiale sul proprio sito ha chiuso i battenti. Per chi non lo sapesse il servizio offerto da consegnato.com permetteva di ricevere in Italia prodotti in vendita solo negli Stati Uniti, come ad esempio il Kindle Fire.

Di per sè il servizio è da considerarsi legale se accanto alle spese di trasporto sono pagati anche gli oneri doganali. Purtroppo tale servizio si è rilevato ai limiti della legge, al punto che due voli, quello del 30/12 (30 dicembre del 2011) e quello del 12/03 (12 marzo del 2012) sono rimasti bloccati a Londra e sequestrati dalla dogana londinese.

Che succederà a questo punto riguardo i due voli sequestrati, e soprattutto alle merci ordinate (e gia pagate) dagli sfortunati acquirenti italiani?

Ovviamente consegnato.com non risponde più alle email da tempo, così alcuni utenti hanno contattato sia la dogana e sia il ministero dell’economia dell’ambasciata italiana a Londra.

Ecco cosa risponde Mr. Shaun King consulente fiscale esperto specialista del settore.

Ecco come appare la schermata del pannello di controllo di consegnato

“Nel Regno Unito, l’autorità doganale ha ridotto il valore delle merci che possono entrare liberamente senza costi di dogana e IVA ad uso privato. Tuttavia, alcuni dei clienti di Consegnato hanno aumentato i loro volumi di merci spedite nel Regno Unito e quando la UK Border Agency controllando la partita, ha trovato alcuni clienti con notevoli quantità di beni inseriti nella spedizione, ha sequestrato la spedizione totale piuttosto che guardare ai singoli elementi.  Ho scritto ieri a Alex (ndr: Alessandro MacKenzie intermediario tra Stati Uniti e Italia per consegnato.com) spiegando la situazione. Gli ho spiegato che la UK Border agency non può dissequestrare la merce in quanto la descrizione della merce ed il valore è stato offuscato (ndr: “misdescribed” in lingua originale) e si sostiene che vi è stato un tentativo di eludere la dogana. Inoltre l’ho informato che c’è la possibilità di fare ricorso entro il 30 maggio. Ho suggerito dunque di perseguire questa azione.”

Effettivamente troviamo conferma di questa possibilità come specificato sul sito dell’agenzia delle dogane inglesi.

Questa ricostruzione è confermata anche da un altro utente del gruppo facebook dedicato:

“Ho avuto una lunga conversazione con il gestore di Kings VAT Ltd -International VAT Compliance & Consultancy, il quale mi ha confermato che ci sono due spedizioni provenienti da consegnato e sequestrate dalla dogana britannica per importazione illegale. Egli mi ha confermato di essere stato contattato da consegnato per tentare di dissequestrarle ma che la dogana ha rigettato la prima richiesta.

Mi ha poi spiegato che sarebbe possibile appellarsi ma che consegnato ha abbandonato il contatto. Ha aggiunto che – se una larga parte dei destinatari si rivolgessero a lui e fossero disposti a pagare tutte le imposte dovute in aggiunta alle spese – potrebbe tentare di appellare la decisione e cercare di recuperare i singoli oggetti. Ovviamente non è in grado di offrire nessuna garanzia sull’accoglimento dell’appello.”

Quindi in definitiva l’unica possibilità di recuperare la merce è quella di fare un ricorso collettivo, pagando naturalmente multe e dazi doganali. L’ammontare dovuto sarà prossimamente comunicato ad uno dei promotori del gruppo facebook dedicato.

Per tenervi aggiornati, i due gruppi facebook dedicati:

volo del 30 dicembre

volo del 12 marzo

FONTE: Ebook Reader

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1 Commento

  1. desi

    Attualmente uso il sito http://www.importatorx.net, mi sembrano ben organizzati ma soprattutto esperti della materia e veloci nelle risposte alle mie info.
    Provatelo
    Desi

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