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Ego Riva VV 900 mah

Esigarettanews
13 feb 2012

 

Si tratta di una batteria Ego Riva a Voltaggio Variabile da 900mah che ormai molti shop hanno a disposizione. Voltaggio variabile per chi non lo sapesse significa che consente di svapare a 3 livelli differenti di tensione, che sono 3.2V, 3.7V e 4,2V. Per capire come passare da una tensione all’altra è necessario vedere nel dettaglio la batteria

Come si evince dalla foto precedente al di sotto del pulsante di attivazione è presente una corona circolare che cambia colore a seconda della tensione impostata. Di seguito vi mostro i colori che assume il led quando si cambia il valore della tensione:

ROSSO——> 3.2V

VIOLA——> 3.7V

BLU——> 4.2V

Per quanto la foto non lo evidenzi in maniera netta,  blu e viola si distinguono nella realtà…
Per poter passare da una tensione all’altra basta semplicemente premere ripetutamente il pulsante di attivazione finchè la corona non cambia colore (dovrebbero essere 5click).
Molto utile anche l’indicatore dello stato di carica che si trova nella parte inferiore della batteria e che è mostrato nelle 2 foto seguenti:

Nella prima foto come appare l’indicatore quando la batteria è a riposo. Per poter vedere lo stato di carica è necessario premere il pulsante di attivazione della batteria ed è possibile vedere quanto mostrato nella seconda immagine. Questa è una funzione che ho apprezzato particolarmente in quanto anche se con l’esperienza e l’utilizzo si riesce a capire grossomodo lo stato di carica di una batteria, questo sistema di sicuro facilita le cose.
Finora sono state mostrate le caratteristiche tecniche già note e che è possibile reperire nella maggior parte degli shop in cui sono commercializzate o sulla rete. Passiamo ora però alle impressioni che derivano da un utilizzo costante della stessa per diversi giorni. Innanzitutto il feeling dei materiali sembra abbastanza buono, il rivestimento è nero gommato simile alla maggior parte delle batterie ego presenti in commercio mentre il pulsante di attivazione è completamente metallico e non presenta led in quanto è la corona circolare la parte preposta alla segnalazione dell’attivazione, del cambio tensione e della carica esaurita. Anche per quanto riguarda le prestazioni tale batteria si è dimostrata particolarmente performante, evidenziando uno spunto nettamente superiore alle batterie ego regolate. Nonostante ciò c’è da dire che i valori di tensione dichiarati non sono quelli reali che si hanno nella pratica utilizzandola. A tal proposito per poter avere un quadro complessivo più chiaro ho effettuato diverse misurazioni col multimetro per diversi giorni in modo da capire come si comporta la batteria man mano che la carica diminuisce. Oltre a fare un confronto tra i valori dichiarati e quelli effettivi quindi ho fatto delle misurazioni per ogni livello di carica. L’indicatore dello stato di carica presenta 5 livelli, o 5 tacche come si direbbe nel gergo dei cellulari, pertanto per ognuno di questi livelli sono riportati i 3 valori di tensione effettivi misurati col tester. Di seguito sono riportati i risultati che ho ottenuto:

5 tacche (100% carica)
Rosso= 2.97 V
Viola= 3.57 V
Blu= 4.05 V

4 tacche (80% carica)
Rosso= 2.85 V
Viola= 3.43 V
Blu= 3.85 V

3 tacche (60% carica)
Rosso= 2.74 V
Viola= 3,30 V
Blu= 3.75 V

2 tacche (40% carica)
Rosso= 2.66 V
Viola= 3.15 V
Blu= 3.64 V

1 tacca (20% carica)
Rosso= 2.43 V
Viola= 2.94 V
Blu= 3.31 V

La prima cosa che si può notare è che le prestazioni sono molto differenti e dipendono moltissimo dallo stato di carica della batteria. In definitiva fino al 60% di carica le prestazioni sono tutto sommato accettabili, mentre dal 40% in giù diventa più performante una batteria non regolata. In sostanza questa batteria si comporta un po’ come le classiche batterie Riva non regolate, che mostrano uno spunto imponente a piena carica e calano sensibilmente man mano che la carica diminuisce. Gli unici valori di tensione che poi si andranno ad utilizzare nella pratica sono i due più alti in quanto impostando la batteria sul rosso a 3.2V le prestazioni sono a mio giudizio insufficienti e inferiori a una normale batteria regolata a 3.4V. Facendo un confronto con una batteria regolata si può dire che sul viola (3.7V) la Riva VV si comporta proprio come una batteria regolata, mentre con tensione impostata sul blu a 4.2V le prestazioni sono superiori. Il vero problema se vogliamo è che mentre la batteria regolata ha prestazioni costanti nel tempo la Riva cala sensibilmente col diminuire dello stato di carica.
Per dovere di cronaca va sottolineato anche che le prove sono state effettuate a vuoto, per cui ripetendo le misurazioni con un carico i risultati potrebbero discostarsi ancora di più da quelli dichiarati. In ogni caso però le impressioni più importanti sono quelle che si ottengo svapando e a riguardo devo dire che, a prescindere dai valori che si possono misurare, effettivamente c’è uno spunto superiore. Si può ovviare al problema del calo delle prestazioni ricaricando la batteria quando restano solo 2 tacche di carica; questo non va infatti a ridurre notevolmente la durata della stessa in quanto si tratta di una batteria da 900mah che regge il confronto anche con atom a basse resistenze. L’unico neo di questa batteria è rappresentato probabilmente dalle sue dimensioni non proprio contenute; nella foto seguente è mostrato un confronto con altre batterie ego per capire meglio di cosa stiamo parlando:

 Fonte: Esigforum (Si ringrazia Viggo11)

 

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