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Eliquid densi ed Eliquid fluidi, differenze nell’utilizzo?

Esigarettanews
14 mag 2012

Ci si interroga spesso sulla fluidificazione di un eliquid in tempi estivi, quindi relativamente alla temperatura esterna più o meno calda che tende ad abbassare la densità delle nostre basi od eliquid pronti. A tal proposito vogliamo darvi qualche suggerimento per un utilizzo migliore delle differenti concentrazioni di basi relativamente all’Hardware da usarvi.

C’è chi preferisce basi equilibrate tradizionali, composte dal 50% di PG, 40% di VG e restante H2O oppure chi preferisce escludere l’acqua per equiparare i componenti, fatto sta che la nostra base con temperature esterne superiori ai 25 gradi tenderà ad assumere una consistenza molto liquida, dando in alcuni casi problemi di perdite o gocciolamenti.

Un altro dei fattori che tendenzialmente porterà a consistenze troppo liquide della nostra base, è l’utilizzo di alcune tipologie di aromi blandi nel potere aromatizzante ed estremamente liquidi (QUI un esempio lampante). Proprio durante l’utilizzo di tali aromi in basi “tradizionali”, aumentando il quantitativo di aroma (necessario a volte per poter ottenere una buona aromatizzazione) senza variare la concentrazione di VG della base, si tenderà ad ottenere una base troppo liquida ed i rischi saranno i medesimi detti sopra.

Dunque possiamo concludere che diverse tipologie di “concentrazioni” della base e diverse tipologie di “aromi” e relative quantità, danno vita a possibili perdite dei nostri PV (un esempio su tutti il Drip continuo in sistemi tipo Vape Mate o DOD et similia).

Ma se volessimo comunque utilizzare basi liquide, o basi che inevitabilmente col caldo diventano più liquide, c’è modo di  evitare perdite e trafilaggi? Senza dubbio, uno dei sistemi più sicuri che vi permetterà di non avere perdite anche con liquidi poco densi o che col caldo diventano tali, è il Bottom Feeder.

Difatti, essendo la boccetta di alimentazione posizionata  sotto l’atomizzatore (con relativa alimentazione “da sotto”), dopo aver effettuato lo squonk (spremitura della boccetta per l’afflusso di liquido verso l’atom) tutto l’eliquid in eccesso non assorbito dalla wick andrà a ricadere nella boccetta stessa evitando di “bagnare” il pv con relative conseguenze (per completezza d’informazione, vi segnaliamo relativamente al medesimo sistema, il Surge Tank).

Abbiamo voluto precisare quanto detto, proprio per spiegare alcune misteriose perdite di liquido dall’atom  in determinate situazioni ed anche in vista di un’estate calda dove, a meno dell’utilizzo di liquidi Full VG (o quasi), le nostre basi ed i nostri liquidi pronti tenderanno a perdere gran parte della loro densità.

Commentate eventualmente dicendoci la vostra opinione o le vostre esperienze in materia.

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