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eVic test power

Cry
8 dic 2012

Oggi vi mostriamo come l’eVic si comporta con un clearomizer da 2,2 ohm in funzione della carica della batteria, nello specifico un AW imr 2000mAh.

 

 

Come potete vedere dalla tabella, il circuito non è per nulla costante nonostante l’utilizzo di una AW imr 18650.

La prova è stata fatta impostando l’eVic al massimo ovvero 15 watt e poi andando a misurare di volta in volta i valori restituiti con l’ECD meter (strumento che possiamo ritenere più che idoneo per la misurazione dell’eVic visto che non ha uscita PWM, per un approfondimento da esperti leggere questo articolo di mountainprophet.de  )

Sempre dai ragazzi di mountainprophet.de estrapoliamo questa tabella che ci mostra i limiti coi vari atomizzatori:

Come notate dalla tabella con misurazioni fatte all’oscilloscopio prima di tutto notiamo come con atom a 1,4 ohm i Watt erogati siano 10,6, praticamente proprio come quelli da me rilevati alla seconda misurazione con batteria completamente carica (10,4watt) QUI , il dato che discosta è quello con batteria meno performante e con carica sotto il 50%, la cosa ci ha fatto riflettere e quindi abbiamo deciso di analizzare meglio cosa accade quando la batteria si scarica.

SE NOTATE I VALORI SPINGE QUANTO UN KICK, ORA MI CHIEDO COME MAI TUTTI QUELLI CHE HANNO SEMPRE CRITICATO IL KICK ORA STANNO DICENDO CHE QUESTO CIRCUITO FUNZIONA BENE  O PER LO MENO NON è MALE ?????!!!!!!!!

Utilizzando un claeromizer da 2,2 ohm abbiamo testato durante l’intera scarica della batteria il comportamento del circuito, rilevando i valori che vedrete di seguito, non tutti i dati sono perfetti, ma rendono bene l’idea di cosa accade alle prestazioni del circuito.

Come è stato per il confronto tra Provari e eVic e la misurazione dell’atom a 1,4 ohm, io non voglio sminuire il prodotto, non me ne può fregare di meno, trovo ridicolo che vengano dichiarati 15 watt quando 15 watt non li regge, e che il limite del BB sia a 5v, io per primo nel mio articolo e nel video ho specificato la versione del software 1.0 e detto chiaramente che si spera in un aggiornamento, per migliorare le prestazioni, cosa oltretutto che sarà possibile fare da casa tramite il proprio PC.

Continuiamo comunque con la nostra prova:

Partiamo dagli ampere: non si superano mai i 2, seppur rimangano pressapoco costanti, vediamolo in un grafico dedicato (sulle ordinate gli Ampere, sull’ascissa la % di carica della batteria, una AW imr 2000 mAh 18650).

 

Cosa diversa per quanto riguarda i Watt: il calo è drastico e già ci troviamo al di sotto rispetto ai 15 watt dichiarati (e parliamo di una prova effettuata con resistenza da 2,2 ohm); partendo a piena carica da 10,4 watt per finire con 7,2watt al 15% di carica della batteria, di seguito il grafico relativo:

 

Stesso discorso vale per i Volt: Spingendo la Evic al massimo, i valori resi son ben sotto la soglia, ma il dato più sconvolgente è il drastico calo con la carica della batteria; partendo da 4,8 per poi arrivare a 3,8 con la perdita netta di 1Volt da piena carica a scarica.

 

 

Potrebbe essere interessante  anche vedere gli ml di liquido utilizzati, per questo ho tenuto il conto, giusto per darsi un’idea di quanto liquido possiamo evaporare:

 

Vi lascio al video, prendetelo così alla buona :D

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