Sigaretta Elettronica Blog

Inizializzare un Atom

Esigarettanews
12 mag 2012

Negli ultimi tempi ci stiamo concentrando molto sulla purezza dell’aroma e le metodologie migliori affinchè possa essere sviluppato in modo quanto più pulito possibile. A tal proposito in questo articolo, vi daremo qualche piccolo consiglio affinchè possiate, oltre al famigerato “Colpo in Gola”, godere anche di quello che fino a prova contraria rende lo svapo nettamente superiore al fumo tradizionale in termini di gusto (prescindendo dal fattore salute).

La maggior parte degli atom nuovi appena acquistati, sono impregnati internamente di una sostanza protettiva chiamata PRIMER che serve a conservarne l’integrità fino a quando non se ne decida l’effettivo utilizzo. Quasi tutti gli svapatori DOC che si rispettino (chiamiamola più una “convenzione ironica”) almeno una volta nella loro vita da svapatori, hanno respirato il PRIMER, ma nella gergalità del primo utilizzo di un Atom, è sempre bene soffiare via tale sostanza che ha un suo sapore proprio che va eliminato.

Una volta soffiato via il Primer dall’Atom, ammesso che il vostro atom ne contenga (prendiamo come esempio gli atomizzatori CISCO che quasi sempre sono privi di Primer),  è buona norma d’igiene lavarlo per eliminare eventuali residui di lavorazione e quant’altro possa intaccarne la purezza. I metodi più semplici sono talvolta i migliori, pertanto potremo lavare l’Atomizzatore semplicemente risciacquandolo internamente con acqua calda soffiandola poi attraverso il foro superiore (ripetendo l’operazione due o tre volte).

A questo punto lo svapatore impulsivo non aspetterà che l’atom si asciughi in modo naturale ma tenderà ad utilizzarlo immediatamente ben consapevole che dopo qualche attivazione della resistenza, l’acqua tenderà a scomparire nel processo di vaporizzazione. Per quanto ci riguarda, sarebbe bene attendere un’asciugatura naturale o al limite aiutata con l’utilizzo di un Phone.

Che i vostri atom siano 510, 801, 901, 306 o IO6, tank, con ponte o senza e via dicendo, poco importa, fatto sta che arrivati ad un atom pulito ed asciutto la modalità che tendiamo a consigliarvi (una volta scelto l’eliquid aromatizzato di nostra preferenza) è quella di versare due o tre gocce d’aroma puro nell’atom (di quello stesso aroma con cui è stata aromatizzata la base) per poi soffiarlo via dopo qualche minuto. In questo modo la wick si impregnerà e fin dal primo tiro sarà già di per sè predisposta a sviluppare una percezione aromatica all’altezza dell’eliquid che state utilizzando.

Eccezione particolare sono alcuni tipi di atomizzatori dalle bassissime resistenze come i Cisco ed i loro cloni; del valore di 1,5 ohm (spesso questa è la tipologia di resistenza che si preferisce utilizzare), questi atom sono estremamente rabbiosi e tale caratteristica spesso, tenderà a bruciarli se attivati a secco. Proprio per questo motivo, la procedura su indicata, non si rende opzionale ma obbligatoria. Va da sè che l’inizializzazione può essere fatta anche con eliquid già pronto piuttosto che con aroma puro, ma noi abbiamo scelto di consigliarvi questa metodologia (che abbiamo anche utilizzato nei test di alcuni aromi) che davvero tende a migliorare il primo utilizzo della wick di un atomizzatore.

Per concludere, negli atom che abbiano già subito questa procedura iniziale, sarebbe bene un risciacquo come quello indicato ad inizio articolo, con frequenza di due o tre giorni, non solo ciò eviterà persistenti incrostazioni sulla resistenza, ma allungherà la vita aromatica e naturale dell’atomizzatore stesso.

Articoli molto simili

Lascia la tua opinione

Top